ATAGO

 
 

Seduti sulla cima di un monte chiamato Atago San si ha alle spalle un tempio, davanti la vista panoramica di un paese che si allarga, cresce e vive.

Una persone qualunque vedrebbe le case, i negozi; nel silenzio della campagna, sentirebbe ogni tanto il fischio del treno che arriva o va alla vicina Tokyo.

Da quel monte, guardando in basso noi cerchiamo un luogo ben preciso, al di là dei binari della stazione c’è un posto particolare che rappresenta la culla dell’aikido. Un luogo di studio, di lavoro e di intensa pratica.

In quel luogo Giorgio Oscari ha imparato l’arte del Takemusu Aiki dal M° Morihiro Saito così come gli era stata tramandata dal fondatore Morihei Ueshiba.


Oggi i maestri Ueshiba e Saito sono scomparsi ma il loro messaggio rimane forte e la nostra pratica viene a far parte di una tradizione.

Il Maestro Giorgio Oscari è oggi VII Dan.

Fonda nel 2007 Atago, associazione per la promozine della pratica di aikido così come gli è stata insegnata dal M°Morihiro Saito.

Il M°Oscari è allievo diretto del M°Saito, dedica la sua vita alla pratica e alla divulgazione dell’aikido, mantenendosi estremamente fedele agli insegnamenti ricevuti dal suo Maestro. Educa i suoi allievi alla pratica nella forma più tradizionale.

Grazie ai suoi insegnamenti oggi si sono formati una folta schiera di insegnanti tra i più validi d’Italia.


      

Sensazioni  del praticante durante lo  Stage Internazionale del  M°  Nemoto - Ottobre 2009 - Modena

Geiko


Uno sforzo in più. Un altro.

Dimentico il sudore che travalica le ciglia. Respiro

Sono Uchi.  Colui che attacca.

Attacco la conoscenza. Voglio prenderla o arrivare a colpirla.

Già solo nel provarci mi alleggerisco. E volo via.

Sono a terra.  Ma solo fisicamente.

Allegro, divertito e sfinito. Cambio ancora.


Respiro. Raccolgo le energie.

Uno sguardo al mondo.  Intorno.

Sono Uke e  l’attacco mi cerca. Lo accolgo,

in unione con forze devastanti e sincere.

In me trovo aiuto, inatteso. Rispondo. Respiro.

Grido con energia e fermo l’intento aggressivo.

Controllo. Attento.  Sereno e affaticato.


Osservo. Cerco di capire il momento.

La verità è più veloce del mio occhio.

Ascolto. Vorrei  intendere il punto.

Ma il  sussurro tenue del vero mi sfugge.

Sono Allievo. E il Maestro mi sferza

con un’ evidenza  arricchita di sorriso.

Allora  stanco e felice, provo ancora.


                                    Antonio Rocchi  - ATAGO Roma














 

Takemusu Aiki

..la voce di un uomo solo, sarà udita da chi lo ascolta e persa nel silenzio.

..la voce di una tradizione sarà udita da chi la ricerca e verrà ripetuta da chi la tramanderà proteggendola.